LA NATURA DI CARTA

by sabato, febbraio 6, 2016
FacebookPinterestTwitterWhatsAppEmailShare

Ciao! La passione per la carta mi ha portato a curiosare tra le tendenze d’oltralpe, Londra particolarmente, dove ebbi modo di constatare come fossero prepotentemente tornate di moda le consuetudini di fine Ottocento di decorare vetrine e portoni con fiori…..di carta.

 

fiori.carta1

 

 

Entusiasta ho voluto impararne la tecnica, il risultato lo propongo spesso in allestimenti di tavole estive o in particolari condizioni dove i fiori tradizionali si sciuperebbero presto per il troppo calore o poca aria.

 

fiori.carta2

fiori.carta3

 

 

La tecnica di per se non è complessa: si taglia la carta crespa in quattro strisce da un metro di lunghezza per 15 cm di altezza, e si riduce in piccole liste tagliando in maniera da lasciare intatto l’ultimo centimetro di carta, si accorcia la punta della lista sfilettata e si modella con le dita come fossero petali di un fiore, successivamente si arrotolano i petali su loro stessi grazie al centimetro di carta lasciato intero.

 

fiori.carta4

fiori.carta5

 

 

Comporre il fiore e stringere il più possibile alla base legandolo con un filo di ferro: più il filo è stretto, più il fiore naturalmente si apre e, per conferirgli un’aria e colore naturali, è sufficiente lasciarli qualche ora al sole.

 

fiori.carta6

fiori.carta7

 

 

Certo ci vuole manualità, ma il risultato dopo un pò di applicazione è ottimo!

Guardate l’originalità di questa vetrina antiquaria coi miei fiori: pazzesco, non credete?( una curiosità, il vaso centrale è un’antica cartapesta cinese!).

Vi ricordo che per qualsiasi chiarimento sui miei allestimenti mi potete contattare alla mia email piergiorgio.forgione@gmail.com

Piergiorgio Forgione

 

 

Hello! The passion for paper have led me to browse the trends over alp, particularly in London, where I saw how they were strongly back in fashion in the late nineteenth century customs of decorating shop windows and doors with flowers …. of paper.

Excited I wanted to learn the technique and the result I often propose in summer tables preparations or in particular conditions where traditional flowers can be spoiled in ashort time because of to much heat and little air.

The technique in itself is not complex: the crepe paper is cut into four strips of one meter in length and 15 centimeters of high, and it is reduced in small lists by cutting in such a way to leave intact the last centimeter of paper, you shorten the tip of filleted list and molde it with your fingers as if they were petals of a flower, then roll up the petals on themselves due to the fact the entire centimeter of paper left free.

Dial the flower and tighten it as much as possible to the base tying it with a piece of wire: the more the wire is tight, plus of course the flower opens and, to give it an air and natural colour just leave it a few hours in the sun.

Sure you need to be good in hand work , but the result after some application is great!

Look at the originality of this antiquarian showcase with my flowers: crazy, isn’t it? (a curiosity : the central vase is an ancient Chinese paper mache!).

I remind you that for any clarification on my productions you can contact me at my email piergiorgio.forgione@gmail.com

Piergiorgio Forgione

1
FacebookPinterestTwitterWhatsAppEmailShare

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *